Come montare e regolare gli attacchi da snowboard

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Hai appena acquistato i tuoi attacchi da snow? Oppure hai comprato un fighissimo completo da snowboard ma chiaramente ti è arrivato smontato? Nessun problema, in questa guida affronteremo uno dei dubbi più frequenti di questo settore: come montare e regolare gli attacchi da snowboard. Se non hai ancora acquistato gli attacchi e stai impazzendo per capire qual’è l’attacco giusto scrivici, se necessario aggiungeremo una guida anche per questo. Questa guida è scritta in particolare per principianti ed intermedi, se sei un esperto di sicuro sai già cosa sto per dirti perciò spegni tutto e esci a snowboardare  😀

Prima di cominciare prepariamo gli attrezzi necessari:

  • metro
  • cacciavite a croce (possibilmente di dimensioni abbastanza grandi)
  • Foglio istruzioni attacchi
  • Scarponi

Prima di montare gli attacchi è indispensabile sapere angoli e passo. Se sai già questi valori scorri giù oppure clicca qui.

Stance o passo (distanza tra gli attacchi)

La prima cosa da fare è capire qual’è il vostro stance ideale. Per quanto se ne dica non esiste una maniera univoca per calcolare il vostro stance. La maniera migliore è quella di provare nel tempo vari stance fino a trovare quello che vi piace di più. Tuttavia da qualche parte si deve partire e chi fa poche uscite spesso ha la necessità di trovare uno stance sfruttabile alla svelta perciò ecco alcune dritte. Se siete sicuri di aver scelto una tavola della misura corretta usate il reference stance. 

Il reference stance è la misura che consiglia il costruttore della tavola la trovate scritta sulla maggior parte delle tavole con evidenziati i buchi dove montare gli attacchi o il centro di essi consigliato. Se non siete sicuri della misura della tavola invece ecco un trucco per ottenere il vostro passo. Dividete la misura della vostra altezza in cm per 3.14. Esatto proprio lui π. Esempio io sono alto 165 cm/3,14 il mio passo calcolato è pari a 52 cm. Molto vicino alla realtà perché dopo anni di prove uso 54 cm.   ALTEZZA (cm)/3.14=PASSO  Un altro modo di sapere il vostro stance è quello di misurare la larghezza delle vostre spalle. I vostri piedi in linea di massa dovrebbero essere posizionati sotto di esse per avere il giusto equilibrio. Io ad esempio ho una larghezza delle spalle di 52 cm guarda caso torniamo alla misura sopra. Ottimo Ora conosciamo il passo.

Angoli degli attacchi snowboard

Il più grande dibattito dello snowboard è probabilmente quello sugli angoli. La cosa più divertente in tutto ciò è che se chiedete agli snowboarders più esperti che angoli usano spesso vi sentirete rispondere che non ne hanno idea o non ricordano. Penso che ci siamo già capiti… Non impazzite con gli angoli, se non vi riesce qualcosa nel 99% dei casi non è riconducibile a questo 🙂 Un sintomo che invece è riconducibile ad angoli sbagliati è semplicemente la sensazione di scomodità o il dolore alle ginocchia durante l’uso. Il mio consiglio più frequente è quello di partire da angoli di +15° -15° un setup comunemente detto duck stance o a papera. E’ una configurazione jolly che si adatta un pò a tutte le condizioni ed è di gran lunga la più usata nel mondo dello snowboard. Da qui poi potrete apportare piccole modifiche di uscita in uscita fino a trovare i vostri angoli perfetti. Se fate un uso più specifico della tavola ad esempio la usate solo per freeride, solo carving, jibbing ecc ecco alcuni angoli un pò più mirati:

All mountain +18 -9 (ottimo in freeride ma senza rinunciare allo switch)

Freeride  +21 +3 (stance direzionale ottimo se non vi interessano rotazioni ma solo carving e freeride)

Freestyle +18 -15 (il mio setup personale, molto versatile)

Park stance +15 -15 (stance skate, perfetto per chi ama rail, box e freestyle e va molto in switch)

Carving +25 +15 (carvate, conduzione aggressiva anche con soft boots)

Questi sono solo alcuni consigli, come detto sopra se ne avete il tempo provare rimane l’unico modo di trovare lo stance perfetto.

Ora che sappiamo come regolare i nostri attacchi cominciamo:

Attenzione ai dischi!

Oggi le tavole hanno diversi sistemi di fissaggio. Burton usa ad esempio un sistema con due binari e in passato usava una foratura chiamata 3d. La maggior parte degli altri costruttori usa un sistema detto 4×4 con le classiche 4 viti per ogni attacco. Se nella scatola dei vostri attacchi trovate più di due dischi scegliete i due dischi che si adattano al sistema della vostra tavola. Posizionate i dischi in base al passo e verificate che i fori combacino. Se avete una tavola Burton con sistema EST (detto anche channel o binario) esistono adattatori specifici per montare gli attacchi standard. In questi casi però il mio consiglio è quello di usare gli attacchi specifici cioè quelli Burton EST.

Esitono anche degli attacchi specifici da noleggio con un sistema rapido di regolazione. Sono molto pratici per i noleggi ma le loro prestazioni sono limitate. I dischi in questo caso sono quelli dell’immagine sotto alla voce “Rental disc”.

Regolazione dell’attacco

Prendete lo scarpone e posizionatelo dentro l’attacco prima di montare gli attacchi sulla tavola e verificate che lo scarpone sia centrato nell’attacco. Se così non è su molti attacchi potete intervenire regolando la talloniera. Per maggiori dettagli consultate le istruzioni dell’attacco specifico. Se non le avete guardate una puntata di MacGyver.

Mettete lo scarpone nell’attacco sempre smontato, chiudete il puntale (toe strap), la fascia principale (ankle strap) e verificate che le fasce lavorino centralmente sullo scarpone. Se così non è usate le apposite regolazione e centrate puntale e fascia principale.

Posizionare gli attacchi

Posizionate ora gli attacchi con i dischi e le viti lente. Mettete lo scarpone sopra e verificate che sia posizionato correttamente sulla tavola oltre che sull’attacco. Se notate che lo scarpone esce dalla sagoma della tavola in maniera non simmetrica potete usare i dischi per muovere l’attacco e sistemare la posizione. Nella foto sotto vedete lo scarpone e l’attacco guardando la tavola da sotto che escono n maniera omogenea dalla sagoma.

Quanto stringere le viti degli attacchi

Non serve tirarle come le ruote di una macchina, stringete bene ma senza esagerare e cosa più importante dopo il primo utilizzo controllatele. E’ normale che ci siano degli assestamenti in particolare se tavola e attacchi sono nuovi. Per gli amanti dei dettagli tecnici la coppia di serraggio consigliata è di circa 4 Nm. Tirare troppo le viti può portare a due problemi: la rottura dei dischi in plastica e la deformazione della soletta.

Regolare l’ Hi-back

Ultimo passo regolate gli spoiler o hi-back cioè l’aletta posteriore. Tenete lo spoiler più inclinato verso le punte per aumentare la reattività, più verticale invece se volete una reazione meno immediata e intuitiva. Importante è che lo spoiler a riposo aderisca allo scarpone. Se il vostro scarpone ha una parte posteriore inclinata verso la punta (caratteristica frequente negli scarponi da freeride e carving) fate in modo che lo spoiler sia in appoggio.

E ora basta con le paranoie, se avete stretto tutto smettete di farvi delle seghe mentali e uscite a surfare!

 

 

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